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Presentato all’Officina della Memoria il volume Gothorum. Esperti e istituzioni a confronto su un’epoca cruciale da rivalutare. L’intervento del Rettore Presidente De Angelis: “L’Accademia Bonifaciana è fiera di aver patrocinato un lavoro che si colloca nel solco della grande tradizione umanistica e cristiana italiana: una tradizione che non separa mai la verità dalla bellezza, l’indagine dalla pietà, il documento dalla testimonianza”.

Si è rivelata un momento di altissimo profilo culturale la presentazione del saggio storico Gothorum. I Goti e Sant’Agata dei Goti, svoltasi nei giorni scorsi presso l’Officina della Memoria e dell’Immagine di Fiuggi, in Piazza Martiri di Nassiriya. L’incontro si è tenuto all’interno della prestigiosa quinta edizione della rassegna Fiuggi Expo – “Universo Arte e… non solo”, offrendo un palcoscenico d’eccezione per la storia del territorio sannita.
Gli autori, lo storico e giornalista Nicola Ciervo e il saggista e giornalista Giancristiano Desiderio, hanno illustrato i frutti della loro ricerca storiografica, dimostrando come l’opera non si limiti a un respiro prettamente localistico. Il toponimo e le vicende di Sant’Agata dei Goti costituiscono, infatti, la chiave di volta per un’analisi molto più ampia, capace di proporsi come punto di riflessione essenziale per l’intera storia del Mezzogiorno e della penisola italiana.
Il dibattito ha messo in luce una tesi fondamentale: la parentesi della dominazione dei Goti in Italia rappresenta un’epoca cruciale che merita di essere riconsiderata con rigore, e non adombrata o liquidata come una semplice fase di transizione tra l’Impero Romano e l’Alto Medioevo. Attraverso le pagine di Gothorum, arricchite dalla prefazione di Claudio Azzara, la presenza gotica riacquista il suo giusto peso nella stratificazione identitaria e culturale del nostro Paese.
Portare la narrazione e l’eredità di Sant’Agata dei Goti in un contesto di respiro nazionale come il Fiuggi EXPO è stato un onore e un importante traguardo per gli autori e per la comunità. Lo spessore dell’evento è stato confermato dalla caratura dei relatori che hanno dialogato con gli autori: Stefano Giorgilli, Presidente di Fiuggi Expo, e Sante De Angelis, Rettore e Presidente dell’Accademia Bonifaciana, istituzioni che insieme al Comune di Sant’Agata de’ Goti e alla Pro Loco hanno sostenuto l’iniziativa.
Nel suo intervento il Rettore Presidente della Bonifaciana, tra l’altro ha dichiarato: “Il libro Gothorum non è soltanto un pregevole studio storico, ma anche un gesto di custodia spirituale: un contributo che arricchisce la memoria collettiva e rafforza il senso del bene comune. Non va poi dimenticato – continua De Angelis – il valore civile di un’opera che, nel tempo della smemoratezza digitale, restituisce dignità al documento, alla parola scritta, al metodo lento ma profondo della ricerca. In un mondo che talora confonde il molteplice col vero, Gothorum ci ricorda che la storia non è opinione, ma faticosa conquista della verità, sempre relativa ma mai arbitraria. Come Rettore Presidente dell’Accademia Bonifaciana – e a titolo personale – desidero dunque ringraziare gli Autori per aver offerto alla comunità scientifica, e a quella civile, un’opera tanto solida quanto luminosa. Un’opera che ha il merito non solo di fare chiarezza, ma anche di accendere interrogativi, alimentare letture, e rafforzare quel senso di appartenenza che nasce dalla conoscenza. L’Accademia Bonifaciana è fiera di aver patrocinato – ha concluso il Professor De Angelis – un lavoro che si colloca nel solco della grande tradizione umanistica e cristiana italiana: una tradizione che non separa mai la verità dalla bellezza, l’indagine dalla pietà, il documento dalla testimonianza. Che Gothorum possa essere accolto, letto, discusso e tramandato, non solo dagli studiosi, ma da tutti coloro che amano la propria terra con la mente e con il cuore. Perché la memoria, come la fede, è una responsabilità che si eredita e si coltiva”.
L’ottima accoglienza ricevuta a Fiuggi certifica il valore del metodico lavoro di ricerca alla base del volume. Un cammino di valorizzazione della memoria storica che continua a raccogliere consensi e che da sempre la Bonifaciana propaga e diffonde.