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La squadra di calcio “La Bonifaciana” sta partecipando al “Memorial don Giuseppe Ghirelli” in programma presso il Centro Giovanile diocesano Piergiorgio Frassati di Anagni.

Per la Bonifaciana il torneo è molto più di una competizione sportiva. È l’occasione per ribadire il valore sociale dello sport vissuto come spazio di incontro, aggregazione e crescita condivisa. Sul campo non contano solo il risultato e la tecnica, ma la bellezza dello stare insieme, il rispetto reciproco e il senso di appartenenza che nasce dal giocare fianco a fianco.

“Partecipare al Memorial significa ricordare don Giuseppe Ghirelli attraverso ciò che lui stesso ha sempre promosso: l’attenzione ai giovani e la forza dei legami comunitari” – dichiarano dalla squadra. “Per noi il calcetto è un linguaggio semplice che parla di fraternità. Quando si scende in campo si è avversari per novanta minuti, ma fuori dal campo si è tutti fratelli”.

Anche il professor Sante De Angelis, Presidente dell’Accademia Bonifaciana e della squadra, ha dichiarato in modo appassionato: “Seguiamo con entusiasmo la partecipazione della Bonifaciana a questo Memorial. Questa prima esperienza diretta della Bonifaciana nello sport si colloca pienamente nelle finalità statutarie della nostra Accademia e vuole essere solo l’inizio. Il progetto deve rafforzarsi ancora di più e andare avanti con maggiore impegno, fino a iscrivere la squadra al campionato di categoria. Crediamo fermamente che lo sport sia una vera e propria cultura di Pace: educa al rispetto delle regole, al confronto leale, al riconoscimento dell’altro come compagno di viaggio e non come avversario da abbattere. Iniziative come questa dimostrano che il campo da gioco può diventare un luogo di dialogo e di costruzione di comunità.”

L’evento, organizzato presso il Centro Giovanile Piergiorgio Frassati, vuole essere un momento di festa e di memoria, in cui lo sport diventa strumento per rafforzare il tessuto sociale e valorizzare l’impegno dei giovani e delle realtà del territorio.

La Bonifaciana scende in campo con lo spirito di chi crede che lo sport, prima ancora che agonismo, sia relazione, educazione e comunità.