- Ufficio Comunicazioni Sociali Accademia Bonifaciana
- 31 Gennaio 2026
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L’evento si è svolto nel giorno di San Giovanni Bosco, alla presenza del sindaco Viviana Fusaro, dell’Ordinario Militare per l’Italia Gian Franco Saba, del Vescovo di Belluno-Feltre Renato Marangoni, autorità accademiche, religiose, civili e militari, tra cui il nostro Rettore Presidente Sante De Angelis: “Un riconoscimento che celebra la sua dedizione e il suo contributo alla comunità”.
Feltre nel giorno della festa di don Bosco, ha celebrato uno dei suoi figli più illustri. Presso la “Galleria Rizzarda”, l’ Amministrazione Comunale ha conferito la cittadinanza onoraria al Vescovo monsignor Enrico dal Covolo, figura di primo piano nel panorama ecclesiastico e accademico, ma soprattutto feltrino che non ha mai reciso il legame con le proprie radici.
Un riconoscimento che, come ha sottolineato il sindaco Viviana Fusaro, va oltre il valore personale: «La cittadinanza onoraria premia un rapporto autentico con il territorio e con la sua storia. Con questo gesto Feltre dice grazie a chi, anche da lontano, non ha mai smesso di sentirsi parte della nostra comunità e di lavorare, in modo concreto, per il bene del territorio».
Il legame di monsignor dal Covolo con Feltre è fatto di gesti, interventi e attenzione costante. È grazie al suo impegno se nel 2010 il Santuario dei Santi Vittore e Corona ha potuto accogliere la reliquia insigne di San Vittore, concessa dall’Arcivescovo di Praga in occasione del centenario del martirio. A lui si deve anche il lungo percorso che ha portato al riconoscimento del titolo di Basilica per il Santuario, un traguardo che ha dato nuova visibilità all’intero territorio.
Nel corso degli anni ha promosso il Premio dei Santi Vittore e Corona, coinvolgendo realtà del mondo salesiano del Triveneto, e nella sua attività di studioso ha sempre valorizzato la figura di Vittorino da Feltre, presentandolo a generazioni di studenti come riferimento della pedagogia moderna. Nel 2011, in occasione dei cinquecento anni dall’incendio di Feltre, ha presieduto i principali eventi religiosi — e in parte civili — delle celebrazioni, contribuendo a portare il nome della Città in contesti diversi.
«Questo riconoscimento è prima di tutto un grazie pubblico», afferma l’assessore Maurizio Zatta. «Monsignor dal Covolo non ha mai smesso di sentirsi parte della comunità feltrina e di lavorare per la sua Città natale. La nostra gratitudine va anche al suo impegno come salesiano, educatore e religioso attento ai giovani, alla loro crescita e al loro futuro».
La cerimonia del 31 gennaio è stata dunque più di un conferimento formale: è stata l’occasione per restituire a monsignor dal Covolo l’affetto e la riconoscenza di una comunità che, nel tempo, ha sempre trovato in lui un punto di riferimento.
A omaggiare il presule salesiano con un sentito intervento in sala, è stato l’Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia S.E. monsignor Gian Franco Saba, che ha voluto donare al suo “collega” e grande amico anche il crest ufficiale della Chiesa castrense.
Presenti anche monsignor Renato Marangoni, Vescovo di Belluno-Feltre, molte autorità civili, religiose, militari ed accademiche, tra cui il nostro Rettore Presidente Gr. Uff. Sante De Angelis, che a nome della Bonifaciana, ha voluto rendere omaggio a colui che dal 2017 è anche Premio Internazionale Bonifacio VIII, Senatore Accademico e soprattutto Presidente del Comitato Scientifico dal 2019: «È con grande onore e profonda gioia che abbiamo assistito al conferimento della cittadinanza onoraria della città di Feltre al nostro monsignor Enrico dal Covolo, un riconoscimento che celebra la sua dedizione e il suo contributo alla comunità, e che ci riempie di orgoglio e gratitudine».
















