- Ufficio Comunicazioni Sociali Accademia Bonifaciana
- 4 Luglio 2026
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L’evento ha celebrato il culmine di dodici mesi di intenso lavoro culturale, scientifico e sociale, confermando ancora una volta la città dei Papi come faro internazionale di dialogo e fratellanza.
Il Rettore Presidente De Angelis: “L’Accademia Bonifaciana chiude questo anno accademico con un bilancio eccezionale, proiettandosi verso il futuro con rinnovato vigore, fedele ai principi di giustizia, cultura e solidarietà che da sempre ci guidano”
ANAGNI – Venerdì 3 luglio 2026, la suggestiva cornice della Sala della Ragione del Palazzo Comunale di Anagni ha ospitato la solenne cerimonia di chiusura dell’Anno Accademico 2025/2026 dell’Accademia Bonifaciana, unitamente alla prima sessione della XXIV edizione del Premio Nazionale e Internazionale Bonifacio VIII. Tutto preceduto dalla deposizione della corona di alloro presso il monumento ai caduti in piazza Cavour, a ricordo di coloro che con la vita hanno difeso i valori della pace, alla presenza del picchetto d’onore del I Reggimento Granatieri di Sardegna con sede in Roma, inviato appositamente dallo Stato Maggiore Esercito. L’evento ha celebrato il culmine di dodici mesi di intenso lavoro culturale, scientifico e sociale, confermando ancora una volta la città dei Papi come faro internazionale di dialogo e fratellanza.
I lavori si sono aperti nel segno dell’arte con il suggestivo intermezzo musicale del Maestro Gaspare Maniscalco. A seguire, si è tenuta la consegna del Premio Nazionale al Maestro, suggellando così la stretta connessione tra l’accademia, la musica e l’impegno sociale. La conduzione della kermesse è stata affidata alla Dott.ssa Roberta Marzullo.
Spazio poi ai saluti istituzionali, che hanno visto gli interventi di figure di spicco del panorama civile e religioso. Ad accogliere gli ospiti è stato l’Avv. Daniele Natalia, Sindaco di Anagni, seguito Mons. José Manuel Del Rio Carrasco (Presidente della Giuria del Premio), S.E. Dott. Maurizio Block (Presidente Onorario del Senato Accademico) e S.E. Mons. Prof. Enrico Dal Covolo (Presidente del Comitato Scientifico). A tracciare il bilancio dell’anno accademico e a chiudere gli interventi istituzionali è stato il Gr. Uff. Prof. Sante De Angelis, Rettore Presidente dell’Accademia. La serata è proseguita con gli attesi momenti di riflessione, orientamento culturale e il conferimento delle prestigiose benemerenze alle personalità che si sono distinte nell’anno in corso.
LA LECTIO MAGISTRALIS DEL CARDINALE SANDRI E I MASSIMI RICONOSCIMENTI
Il momento più alto di riflessione e orientamento culturale della sessione accademica è stato suggellato dalla Prolusione Magistrale di Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Leonardo Sandri, Vice Decano del Sacro Collegio Cardinalizio e già Prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali. Il porporato, che ricopre anche il ruolo di Presidente Onorario e Patrono Spirituale dell’Accademia Bonifaciana, ha offerto una profonda disamina teologica e sociale, applaudita calorosamente dalla platea della Sala della Ragione.
Subito dopo, l’evento è entrato nel vivo con il conferimento del Premio Internazionale Bonifacio VIII. Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato a Sua Eminenza il Cardinale Mario Zenari, Arcivescovo Titolare di Zuglio e storico Nunzio Apostolico in Siria. Il Cardinale Zenari ha scosso e commosso il pubblico con una viva e toccante testimonianza sulla sua missione diplomatica e pastorale in terra siriana. La consegna formale del premio è stata eseguita dal Rettore Presidente Sante De Angelis, affiancato dallo stesso Cardinale Sandri e da Monsignor Enrico dal Covolo. A coronamento del tributo, il Cardinale Zenari ha apposto la sua firma sul Libro d’Onore dell’Accademia, imprimendo la sua testimonianza nella storia dell’istituzione.
NOMINE SPIRITUALI E PREMI NAZIONALI
La sessione ha vissuto un altro passaggio fondamentale per la vita pastorale dell’istituto con la consegna ufficiale delle nomine ad Assistente Spirituale dell’Accademia Bonifaciana. Sul palco, il Patrono Spirituale Cardinale Sandri e Monsignor dal Covolo hanno solennemente investito del nuovo ministero Padre Juan Manuel Ortiz Candia e Don Sy Jacques Sanogo, scelti per guidare le delegazioni nel cammino di fede.
Lo stesso Padre Ortiz Candia (Religioso guanelliano, Vicario Episcopale della Forania di Ferentino e Parroco di Sant’Agata) è stato successivamente insignito del Premio Nazionale Bonifacio VIII, consegnato da Monsignor Enrico dal Covolo.
Poi, la XXIV edizione del Premio Internazionale ha toccato un ulteriore apice teologico e culturale con l’intervento di Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Antonio Staglianò, Presidente della Pontificia Accademia di Teologia, Consultore del Dicastero per la Dottrina della Fede e Vescovo emerito di Noto, il quale ha offerto ai presenti un prezioso e altissimo momento di riflessione intellettuale ed ecclesiale.
LO SPORT E L’IMPRESA PROTAGONISTI: I TRIONFI DEL TERRITORIO AL CENTRO DELLA SCENA
La XXIV edizione del Premio Bonifacio VIII ha celebrato con forza le eccellenze calcistiche e imprenditoriali del territorio ciociaro. Il primo tributo sportivo è andato alla società Città di Anagni Calcio, reduce dalla storica promozione in Serie D. La squadra, guidata dal Presidente Dott. Simone Pace, è salita sul palco della Sala della Ragione per ritirare il Premio Nazionale. A rendere il momento unico è stata la presenza di un gigante del calcio e dell’imprenditoria italiana: il Dott. Maurizio Stirpe, Presidente del Frosinone Calcio, anch’egli fresco del trionfo della promozione in Serie A. Il Dott. Stirpe ha consegnato il premio alla compagine anagnina affiancato dal Cardinale Leonardo Sandri, da Mons. Enrico dal Covolo e dal Sindaco Daniele Natalia.
Subito dopo, i ruoli si sono invertiti in un momento di altissima solennità: lo stesso Dott. Maurizio Stirpe è diventato il protagonista assoluto ricevendo il Premio Internazionale Bonifacio VIII. Il massimo riconoscimento accademico gli è stato conferito come tributo alla sua straordinaria figura di capitano d’industria e di uomo di sport, capace di dare lustro all’intero Paese. Il Presidente Stirpe è rimasto sul palco per tenere a battesimo una lodevole iniziativa dal profondo valore umano: la presentazione della Bonifaciana Calcio. La realtà calcistica, costituita dal Rettore Presidente Sante De Angelis, scenderà in campo nel Memorial intitolato all’amatissimo Don Giuseppe Ghirelli presso il Centro Giovanile Diocesano “Pier Giorgio Frassati” di Anagni, promuovendo solidarietà e riscatto sociale. Gli atleti della delegazione sono stati applauditi e immortalati in una storica foto di gruppo insieme al Cardinale Sandri, Mons. dal Covolo, al Sindaco Natalia e al giovane difensore del Frosinone Calcio, Gabriele Bracaglia.
Proprio al giovane calciatore giallazzurro Gabriele Bracaglia, orgoglio della Ciociaria militante in Serie A, è andato il prestigioso tributo della sessione: il Premio Nazionale Bonifacio VIII, conferito per i suoi eccezionali meriti sportivi e per gli alti valori umani incarnati dentro e fuori dal rettangolo di gioco.
Un entusiasta fuori programma ha ulteriormente arricchito la sezione sportiva della serata grazie al Delegato Nazionale Giovanile della Bonifaciana, Dott. Francesco Galassi, dipendente della S.S. Lazio, che ha voluto omaggiare il Rettore Presidente Sante De Angelis con una maglia ufficiale personalizzata della società biancoceleste, impreziosita dalla dedica speciale del Capitano e dalle firme di tutti i calciatori della squadra.
DIPLOMAZIA, SCIENZA E ISTITUZIONI: I GRANDI NOMI DELLA CHIESA E DELLO STATO
La prima sessione della XXIV edizione del Premio Bonifacio VIII ha continuato a volgere lo sguardo ai più alti vertici del servizio alla Chiesa universale e alle istituzioni globali. Un momento di straordinario rilievo è stato segnato dall’intervento di Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Giordano Piccinotti, Arcivescovo Titolare di Gradisca e Presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA). Dopo una profonda riflessione offerta alla platea, Monsignor Piccinotti è stato insignito del Premio Internazionale Bonifacio VIII, consegnato solennemente dal Patrono Spirituale Cardinale Leonardo Sandri, insieme a Mons. Enrico dal Covolo e Mons. José Manuel Del Rio Carrasco.
Dall’altissimo valore spirituale si è passati a quello della scienza e della ricerca con il conferimento del Premio Nazionale Bonifacio VIII al Professor Dottor Giuseppe Palermo, stimato Dirigente Medico e Specialista in Urologia presso il Policlinico “Agostino Gemelli” di Roma. Il professionista, dopo un breve saluto di ringraziamento, ha ricevuto il prestigioso titolo direttamente dalle mani di Sua Eminenza il Cardinale Leonardo Sandri.
La cerimonia ha poi vissuto un passaggio di massima proiezione geopolitica e diplomatica internazionale grazie alla presenza di Sua Eccellenza il Dottor Kais Abu Dayyeh, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario del Regno Hashemita di Giordania presso la Repubblica Italiana. L’Ambasciatore ha offerto un prezioso saluto incentrato sui temi della pace e dell’accoglienza, prima di ricevere il Premio Internazionale Bonifacio VIII.
A proseguire questa serie di altissimi riconoscimenti istituzionali è stato il Generale di Corpo d’Armata Rosario Castello, vertice degli Affari Giuridici dello Stato Maggiore della Difesa e figura di spicco dell’Arma dei Carabinieri. Dopo un autorevole e applaudito intervento, il Generale Castello è stato insignito del Premio Internazionale Bonifacio VIII, tra i solenni applausi dell’intera platea della Sala della Ragione.
SANITÀ MILITARE, EDITORIA E PRESTIGIO PROFESSIONALE: I PREMI NAZIONALI
La XXIV edizione del Premio Nazionale Bonifacio VIII ha continuato la sua serata di gala valorizzando l’eccellenza della sanità militare e il fondamentale contributo delle donne nelle Forze Armate italiane. È stata accolta sul palco e fortemente applaudita il Cavaliere della Repubblica, Tenente Colonnello Dottoressa Diletta Luisi, Dirigente del Servizio Sanitario presso il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito di Foligno, esempio di altissima dedizione istituzionale e medica.
Il focus della cerimonia si è poi spostato sul valore della divulgazione e della cultura dello Stato, assegnando il Premio Nazionale alla prestigiosa Casa Editrice Laurus Robuffo. Questa storica realtà editoriale italiana è stata premiata per il suo fondamentale ruolo sociale e scientifico: attraverso le sue pubblicazioni tecniche, contribuisce quotidianamente alla diffusione della cultura della legalità e all’aggiornamento professionale delle forze dell’ordine e delle istituzioni.
A chiudere questo importante trittico di riconoscimenti nazionali è stata la Dottoressa Attilia Festa, Assistente Amministrativo, salita sul palco della Sala della Ragione per ricevere il prestigioso titolo accademico. Il premio le è stato conferito a riconoscimento del suo qualificato e costante impegno professionale, una testimonianza di come il merito e la dedizione quotidiana costituiscano le fondamenta della crescita sociale del Paese.
DIPLOMAZIA INTERNAZIONALE, TRADIZIONE MILITARE E CHIRURGIA D’URGENZA
Il prestigioso percorso del Premio Internazionale Bonifacio VIII è tornato a volgere lo sguardo alle massime rappresentanze diplomatiche accreditate oltretevere. La Sala della Ragione ha accolto con profondo onore Sua Eccellenza la Signora Majlinda Frangaj, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica d’Albania presso la Santa Sede e presso il Sovrano Militare Ordine di Malta. Dopo un prezioso intervento di saluto incentrato sulle storiche relazioni culturali e spirituali, l’Ambasciatore Frangaj ha ricevuto il Premio Internazionale Bonifacio VIII dalle mani del Patrono Spirituale, Sua Eminenza il Cardinale Leonardo Sandri, tra i calorosi applausi dell’assemblea.
La serata è proseguita con i riconoscimenti nazionali, celebrando la gloriosa storia e il moderno impegno operativo delle Forze Armate. Il Premio Nazionale Bonifacio VIII è stato conferito al Colonnello Sandro Ricci, Comandante del Reggimento “Piemonte Cavalleria” (2°). Dopo il saluto del Comandante, la consegna ufficiale del sigillo accademico è stata affidata al Consigliere di Stato Luigi Francesco De Leverano, che ha espresso la profonda stima dell’istituzione verso il reparto.
Un altro momento di altissimo profilo scientifico, medico e militare ha visto come protagonista il Brigadier Generale Professor Sergio Ferranti, stimato Capo Dipartimento di Urgenza e Chirurgia del Policlinico Militare “Celio” di Roma. Il Generale Ferranti è salito sul palco per offrire alla platea un autorevole e prezioso intervento di riflessione sulle sfide della medicina d’urgenza e sul ruolo strategico della sanità militare.
TUTELA AMBIENTALE, CYBERSECURITY E DIFESA: STORICI TRAGUARDI IN ACCADEMIA
La XXIV edizione del Premio Internazionale Bonifacio VIII ha vissuto un momento di eccezionale rilevanza istituzionale accogliendo una figura di primissimo piano dell’Arma dei Carabinieri e dello Stato: il Generale di Divisione Simonetta De Guz, Vice Comandante delle Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri. Il Generale De Guz, originaria di Fiuggi e prima donna nella storia dell’Arma a ricoprire lo stimato grado divisionale, ha offerto alla platea un prezioso intervento di saluto focalizzato sull’imprescindibile tutela del patrimonio naturale, biologico e agroalimentare del Paese, ricevendo il plauso unanime dell’assemblea per la sua storica e pionieristica carriera.
I riconoscimenti nazionali hanno poi posto l’accento sulla gestione della sicurezza integrata e sulla protezione delle infrastrutture critiche dello Stato. Il Premio Nazionale Bonifacio VIII è stato così conferito al Dottor Cosimo Schiavone, Security Manager di chiara fama, premiato a riconoscimento dell’alta professionalità e della costante dedizione dimostrate nel settore della sicurezza d’impresa e strategica.
In stretta continuità tematica, i riflettori si sono accesi sulle nuove e cruciali frontiere della protezione tecnologica del Paese con la premiazione del Commendator Dottor Alberto Alessio Giuseppe Zizza, Senior Cyber Security Specialist e consulente responsabile per la Sicurezza Cibernetica presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il suo riconoscimento sottolinea il valore sociale e strategico della difesa cibernetica nell’era digitale contemporanea.
Infine, la sessione accademica ha tributato una profonda stima alla competenza ingegneristica e operativa delle Forze Armate, conferendo il Premio Nazionale al Cavaliere Colonnello Ingegnere Edmondo Dotoli. Il Colonnello Dotoli, che guida con riconosciuta dedizione il Comando Militare Esercito in una regione strategica come la Liguria, è salito sul palco per un atteso saluto istituzionale, suggellando il profondo legame tra l’Accademia e i vertici della difesa territoriale.
DIFESA SPAZIALE, MAGISTRATURA, ARTE E BENI CULTURALI: IL PREFETTO FRANCESCO PAOLO TRONCA CHIUDE I PREMI INTERNAZIONALI
L’evento ha proiettato i presenti verso le frontiere più avanzate della tecnologia militare con l’intervento del Generale di Divisione Aerea Igor Bruni, Comandante dell’Air and Space Warfare Centre dell’Aeronautica Militare a Pomezia, polo di eccellenza per le operazioni aeree e spaziali. Subito dopo, la Sala della Ragione ha celebrato il valore supremo della giustizia accogliendo il Consigliere Dottor Luigi Fabrizio Augusto Mancuso, Magistrato presso la Corte Suprema di Cassazione e già Vice Segretario Generale della Suprema Corte. Dopo la sua riflessione sulla legalità, il Dottor Mancuso ha ricevuto il Premio Internazionale Bonifacio VIII dalla collega di Cassazione, la Dottoressa Maura Caprioli.
Il valore civico e sociale è stato al centro del Premio Nazionale conferito al Cavalier Carmelo Bonanno, figura poliedrica dell’Arma dei Carabinieri impegnata nella cultura, nella scrittura e nel volontariato attivo presso la Croce Rossa Italiana. La consegna è stata effettuata dal Rettore Sante De Angelis insieme al Cardinale Sandri e al Magistrato Caprioli. Spazio poi al mondo dell’arte con la premiazione del Commendator Maestro Professor Alessandro Vitale Allegra, autore della serigrafia creata appositamente per questa XXIV edizione. Il Maestro ha ricevuto il Premio Nazionale da S.E. Monsignor Enrico dal Covolo.
Le battute finali delle premiazioni hanno toccato i vertici della cultura e dello Stato. Il Premio Internazionale è stato consegnato al Dottor Andrea De Pasquale, Direttore Generale del Ministero della Cultura incaricato per la digitalizzazione e la comunicazione, premiato da Monsignor dal Covolo e dal Sindaco Daniele Natalia. Il culmine della sessione accademica è stato infine raggiunto con l’ingresso sul palco di Sua Eccellenza il Dottor Francesco Paolo Tronca, Prefetto e Consigliere di Stato. Dopo una magistrale riflessione sulle istituzioni pubbliche, il Prefetto Tronca ha ricevuto il solenne e conclusivo Premio Internazionale Bonifacio VIII direttamente dal Patrono Spirituale Cardinale Leonardo Sandri e da Monsignor Enrico dal Covolo, accompagnato da una vera e propria ovazione di tutta la platea.
La Bonifaciana esprime gratitudine ad autorità, partner e volontari per il successo della cerimonia, celebrando la collaborazione dell’ Amministrazione Comunale di Anagni, della Croce Rossa, e dei delegati. La chiusura ha previsto la consegna delle nomine dei nuovi accademici alla Cena di Gala, in Piazza Innocenzo III, per il brindisi finale.
La soddisfazione del Rettore Presidente Sante De Angelis
A margine dell’evento, il Rettore Presidente, Gr. Uff. Prof. Sante De Angelis, ha rilasciato la seguente dichiarazione ufficiale:
“Esprimo la mia più profonda e commossa soddisfazione per lo straordinario successo di questa prima sessione della XXIV edizione del Premio Bonifacio VIII e per la solenne chiusura dell’anno accademico 2025/2026. Vedere la Sala della Ragione del Palazzo Comunale di Anagni gremita di così alte autorità civili, militari, religiose e di illustri ospiti internazionali è la testimonianza più limpida del valore del nostro cammino culturale e sociale.
Oggi abbiamo vissuto momenti di altissimo profilo intellettuale ed ecclesiale. Dalla magistrale prolusione del nostro Patrono Spirituale, il Cardinale Leonardo Sandri, alla toccante testimonianza di pace del Cardinale Mario Zenari dalla Siria, fino agli autorevoli interventi di Monsignor Staglianò, Monsignor Piccinotti e dell’Ambasciatore di Giordania Kais Abu Dayyeh, l’Accademia ha riaffermato la sua vocazione di ponte universale per il dialogo e la fratellanza.
Accanto ai massimi vertici dello Stato, della magistratura e delle Forze Armate – come il Prefetto Tronca, il Generale Castello, il Generale De Guz e il Generale Bruni – abbiamo voluto celebrare con orgoglio le eccellenze del nostro territorio. Premiare il Frosinone Calcio nella figura del Presidente Maurizio Stirpe, il Città di Anagni Calcio per la storica promozione in Serie D, la giovane promessa Gabriele Bracaglia e tenere a battesimo la nostra Bonifaciana Calcio nel segno del ricordo di Don Giuseppe Ghirelli, dimostra come i valori dello sport e del riscatto sociale siano parte integrante della nostra missione.
Dietro il successo di questa memorabile serata c’è un instancabile lavoro di squadra. Il mio ringraziamento più vivo e deferente va al Sindaco Daniele Natalia e all’Amministrazione Comunale di Anagni per il costante supporto istituzionale. Grazie di cuore alla Croce Rossa Italiana del Comitato di Piglio per l’impeccabile assistenza sanitaria, alla Società Agricola Marletta Teresa per aver onorato l’evento con il vino DOCG il ‘Bonifacio VIII’, ai nostri stimati Delegati Accademici per la loro guida scientifica e, infine, al nostro meraviglioso Staff di volontari: il loro entusiasmo silenzioso è il vero motore dietro le quinte.
L’Accademia Bonifaciana chiude questo anno accademico con un bilancio eccezionale, proiettandosi verso il futuro con rinnovato vigore, fedele ai principi di giustizia, cultura e solidarietà che da sempre ci guidano”.




















































































































































































