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Gli auguri dell’Accademia Bonifaciana ed in particolare del Rettore Presidente Gr. Uff. Prof. Sante De Angelis e del Presidente del Comitato Scientifico S.E. monsignor Enrico dal Covolo, al porporato gesuita, che succede al cardinale statunitense Burke, nominato nel 2014. Le sue funzioni esercitate finora da un delegato speciale. Ghirlanda ha collaborato come esperto alla stesura della nuova Costituzione, pubblicata il 3 settembre 2022. Nel documento ribaditi i compiti del patrono di “promuovere il bene spirituale dell’Ordine” e i rapporti con la Santa Sede
Dopo nove anni il Sovrano Ordine di Malta ha un nuovo patrono, ovvero il cardinale che rappresenta il Papa all’interno dell’Ordine. Si tratta di Gianfranco Ghirlanda, gesuita e noto canonista, già rettore della Pontificia Università Gregoriana, nominato il 19 giugno 2023 da Papa Francesco. Succede al cardinale statunitense Raymond Leo Burke che aveva assunto tale incarico nel novembre 2014 dopo quello di prefetto del Tribunale della Segnatura apostolica.
Compito del patrono è da sempre quello di occuparsi degli interessi spirituali dell’Ordine e dei rapporti con la Santa Sede. Suo anche il compito di informare il Papa dell’elezione del nuovo Gran Maestro, il quale presta giuramento alla presenza del cardinale in una solenne sessione del Consiglio Compito di Stato.

I COMPITI ESERCITATI DAL DELEGATO SPECIALE
A seguito di una crisi interna che ha investito lo Smom sul finire del 2016 e l’inizio del 2017, il Papa aveva nominato un delegato speciale che esercitasse di fatto le funzioni del patrono e che affiancasse l’Ordine nel processo di aggiornamento della sua Carta costituzionale e del Codice Melitense, occupandosi anche del “rinnovamento spirituale e morale dell’Ordine, in particolare dei membri professi”.
Nel 2017 era stato nominato l’allora sostituto Giovanni Angelo Becciu, creato cardinale nel 2018, rinnovato anche per un secondo mandato. A Becciu, dimessosi nel 2020, era succeduto il cardinale Silvano Maria Tomasi, tuttora delegato speciale del Sovrano Ordine.
Con una lettera del 25 ottobre 2021 il Papa concedeva a tale figura diverse facoltà e prerogative tra cui quella di “convocare” e “co-presiedere” il Capitolo Generale Straordinario, definendo anche un regolamento ad hoc; approvare la Carta Costituzionale ed il Codice Melitense; convocare il Consiglio Compìto di Stato per eleggere il Gran Maestro e via dicendo.

NUOVA COSTITUZIONE
Poteri confermati nel Decreto del giugno 2022, lo stesso con il quale il Papa nominava un nuovo Luogotenente di Gran Maestro, a seguito della morte improvvisa del predecessore fra’ Marco Luzzago, scomparso lo stesso mese. Nel frattempo – e in attesa dell’elezione del Gran Maestro (è stato poi eletto fra John Dunlap) – il 3 settembre dello scorso anno, Francesco ha dato impulso al processo di rinnovamento interno promulgando la nuova Carta costituzionale e il Codice dell’Ordine di Malta. Proprio Ghirlanda, creato cardinale ad agosto 2022, ha collaborato in qualità di esperto alla stesura della nuova Costituzione.

LE FUNZIONI DEL PATRONO
In essa, all’articolo 5 comma 5, vengono definite le funzioni del cardinale patrono: “Il Sommo Pontefice – si legge – nomina quale Suo rappresentante presso l’Ordine un Cardinale con il titolo di Cardinalis Patronus, eventualmente munito di speciali facoltà. Il Cardinale Patrono, come segno della sollecitudine del Santo Padre verso l’Ordine, ha il compito di promuovere il bene spirituale dell’Ordine e dei suoi membri nonché i rapporti fra la Santa Sede e l’Ordine”.